Effetti del COVID-19 sui viaggi

L’impatto delle restrizioni di viaggio causate dalla pandemia di Corona Virus sul processo consolare e l’estensione dello status

La pandemia globale di Corona Virus sta colpendo il tessuto socio-economico delle democrazie occidentali. Dopo che l’epicentro si è spostato prima dalla Cina all’Europa, e poi dall’Europa agli Stati Uniti, il virus continua la sua inesorabile marcia mentre tutti aspettiamo un possibile contenimento. Paesi di tutto il mondo hanno emesso divieti di viaggio da e per i loro confini. Incluso il governo degli Stati Uniti, che ha parzialmente chiuso i suoi confini con il Messico e il Canada. Ma quali sono gli effetti immediati delle restrizioni su coloro che hanno già iniziato un processo di visto consolare o si trovano negli Stati Uniti con un visto in scadenza?

Chiusura delle ambasciate o dei consolati statunitensi all’estero

Il primo e inevitabile problema è la chiusura dei consolati e delle ambasciate americane all’estero per motivi di sicurezza pubblica. Tutti gli appuntamenti e i colloqui per i visti sono stati sospesi e rinviati a data da destinarsi. Le autorità consolari istruiscono tutti coloro il cui appuntamento è stato cancellato di non prenotare un nuovo appuntamento, ma di attendere una comunicazione diretta dalla stessa autorità consolare. Tale attesa può influire negativamente su coloro che richiedono il trattamento dei visti per non immigranti e immigrati presso i posti consolari. Infatti, un ritardo prolungato per il rilascio del visto può comportare una grave perdita in termini di investimento, non permettendo agli individui di tornare negli Stati Uniti e gestire la propria attività. In tali circostanze, consigliamo di tornare negli Stati Uniti il prima possibile e di cercare assistenza legale.

Rischio di superare il periodo di soggiorno consentito dal visto B-1/B-2

Un altro problema importante causato dalle restrizioni di viaggio è il rischio di superare il periodo di soggiorno consentito (equivale a rimanere illegalmente negli Stati Uniti). Infatti, molte persone sono ora bloccate negli Stati Uniti con un visto B-1/B-2 in scadenza. In questo caso, consigliamo di cercare assistenza legale e di richiedere, se disponibile, un’estensione del soggiorno presentando il modulo I-539 (e I-539A, se ci sono dipendenti) all’USCIS, prima che lo status autorizzato scada. Questa può essere un’opzione adatta, soprattutto alla luce dell’avviso sanitario globale di livello 4 del Dipartimento di Stato degli Stati Uniti di evitare tutti i viaggi internazionali a causa dell’impatto globale del COVID-19. A tal fine, l’USCIS prevede una procedura per richiedere un’estensione dello status in caso di calamità naturale e altre situazioni estreme, compresa, in questo caso, l’emergenza COVID-19.

Estensione ESTA

Generalmente, estendere lo status ESTA può essere complicato. Tuttavia, durante l’epidemia di COVID-19, tornare nei paesi d’origine potrebbe non essere un’opzione. Soprattutto, quei paesi in cui l’emergenza pandemica ha portato al collasso dei sistemi sanitari, tra cui Italia, Spagna o Francia, tra gli altri. In questo caso, consigliamo di cercare assistenza legale e richiedere una Satisfactory Departure presso l’U.S. Customs and Border Protection (“CBP”), per estendere lo status ESTA. Infatti, secondo 8 CFR 217.3(a), in caso di grave emergenza, il District Director competente può, a sua discrezione, concedere un periodo non superiore a 30 giorni, permettendo all’individuo di evitare di superare il periodo di soggiorno consentito. Pertanto, speriamo che le autorità possano usare il buon senso durante questa crisi internazionale e convalidare le richieste di estensione ESTA fatte al CPB.

Per maggiori informazioni, non esitare a contattarci.

Autore: Giorgio Polacco, Avvocato
Co-Autore: Carmen Arce, Avvocato

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Le informazioni qui contenute non costituiscono consulenza legale.

  1. https://www.sandiegouniontribune.com/news/border-baja-california/story/2020-03-20/u-s-mexico-border-partial-shutdown; e https://eu.usatoday.com/story/travel/news/2020/03/18/coronavirus-united-states-canada-border-shut-down-trump-says/2863086001/
  2. https://travel.state.gov/content/travel/en/traveladvisories/ea/travel-advisory-alert-global-level-4-health-advisory-issue.html
  3. https://www.uscis.gov/humanitarian/special-situations

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